La rhodiola rosea appartiene alla famiglia delle Crassulacee e deve il suo nome alla profumazione di rosa dei suoi fiori; cresce spontaneamente nelle aree montuose e fredde comprese le Alpi ma il suo utilizzo ha radici profonde in Siberia dove veniva assunta sotto forma di infusi e bevande ed era chiamata radice d'oro.
La caratteristica che mette in risalto la rosea rispetto alle altre specie di rhodiola è da attirbuire alla presenza di glicosidi fenilpropanoidici: salidroside, rosavin, rosin e rosarin che la rendono uno dei più completi adattogeni, ciò significa che aiuta l'organismo a mettere in atto vari processi di adattamento allo stress, aumentando la tolleranza alla stanchezza fisica e mentale senza stimolare all'eccesso l'organismo nè inibire le sue normali funzioni. La rhodiola favorisce inoltre la memoria e la concentrazione ed è risultata utile anche in situazioni di sovraccarico lavorativo, migliorando il tono dell'umore e diminuendo disturbi del sonno, irritabilità e mal di testa, infatti coinvolge direttamente la serotonina che controlla appetito, sonno, umore, memoria, etc. E' risultata utile anche per diminuire il tempo necessario al recupero dopo l'esercizio fisico intenso.

